"Sindicato della Comunità, et huomini della Valle di Andorno" in capo a don Giovanni Battista Furno parroco di Campiglia Cervo in occasione della "smembrattione" della Valle dal Marchesato di Andorno
- 1694 Gennaio 21
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 596
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
Nel processo di separazione dell'alta valle dal resto del Marchesato di Andorno, separazione formalmente sancita da due ordini generali del Duca di Savoia (14 giugno e 4 luglio 1693) era necessario che un "sindico" procuratore/rappresentante curasse gli interessi dei valligiani nei procedimenti amministrativi e giuridici necessari. Dopo aver supplicato il duca per ottenere l'autorizzazione a congregare il consiglio dei capi di casa della vallata (Torino, 5 settembre 1693, copia inserita), alcune centinaia di detti capi di casa (elenco inserto) si radunarono su richiesta del console Eusebio Rosazza sulla piazza della chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo di fronte all'auditore Pietro Francesco Furno di Bioglio, giudice ordinario in nome del marchese Carlo San Martino di Parella, e nominarono loro "sindico" il citato parroco di Campiglia Cervo, don Giovanni Battista Furno. L'atto è redatto dal notaio Giuseppe Antonio Furno di Bioglio
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 140". Segnatura originale in inchiostro nero: "Casella 8 N. 8"