"Testimoniali d'ordinato delle quattro Congregazioni di Carità di questa Valle d'Andorno" relativo alla riapertura della scuola pubblica della vallata attiva nel santuario di San Giovanni d'Andorno

Tipologia Documento
Data topica San Giovanni d'Andorno
Data cronica
1794 Ottobre 31

Numerazione definitiva

Numero definitivo
602
Prefisso
ASPCC

Contenuto

Il Re di Sardegna, con suo "biglietto" del 22 luglio 1794, si era degnato di ordinare che la scuola (aperta con Regie Patenti 30 settembre 1790) fosse riaperta. Le congregazioni di carità di impegnavano a sostenere in qualche modo la frequenza per i bambini delle famiglie più povere (per esempio convertendo in denaro il prodotto delle granaglie che i molinari, ossia mugnai della valle dovevano dare alle congregazioni stesse per offrire una minestra al giorno agli scolari). Tutti d'accordo tranne don Forgnone e don Boffa, parroci rispettivamente della Parrocchia dei Santi Giacomo e Filippo di Rialmosso e di Piedicavallo. L'iniziativa era stata presa dal parroco di Campiglia Cervo e vicario foraneo don Barnaba Tempia. L'ordinato fu approvato dall'Intendenza della Provincia di Biella (intendente Rubatti) il 18 settembre 1794

Note

Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 101"