Decreto di immissione nel possesso parrocchiale di Campiglia Cervo di don Pietro Furno, dottore in teologia, emesso dal vescovo di Vercelli mons. Giacomo Goria

Tipologia Documento
Data topica Vercelli
Data cronica
1614 Aprile 18

Numerazione definitiva

Numero definitivo
631
Prefisso
ASPCC

Contenuto

Dal documento si evince chiaramente che la collazione della parrocchia era di spettanza episcopale. Che il precedente rettore della parrocchia era morto "extra Romanam Curiam". Che don Furno era già titolare del beneficio semplice, sine cura e senza obbligo di presenza, dei Santi Maria e Giuseppe presso la chiesa parrocchiale di San Maurizio di Roasio che, però, gli procurava un tenue reddito annuo (10 ducati d'oro) per il quale era dispensato per ricevere, invece, la Parrocchia di Campiglia Cervo. Le lettere "collationis" sono sottoscritte dal vicario generale Baldassarre Gotio (Gozio) e redatte dal notaio Pietro Scaramutia (Scaramuzzi) di Candelo

Note

Segnatura originale in inchiostro nero: "Cas. 8 N. 6"