Parere dell'avvocato (?) don Giovanni Battista Villani sulla eredità di oggetti lasciata ai suoi successori dal defunto parroco di Campiglia Cervo, don Francesco Francesio
Tipologia Documento
Data topica
Biella
Data cronica
- 1770
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 655
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Il parroco era morto "con testamento delli 16 settembre 1766 rogato Gaja" e aveva legato alla chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo "tutti li vasi vinarj, tavole, cardreghe, quadri, scrivanie, catene da fuoco, e tutti gl'altri mobili di ferro destinati al servizio della cucina solamente, e non altrimenti". Il tutto doveva essere opportunamente inventariato. Secondo il parere i parroci avrebbero dovuto risarcire l'Amministrazione Parrocchiale in caso di deperimento, consumo, usura e rottura perché gli oggetti di cui sopra erano a loro affidati pro tempore e non concessi in proprietà