Supplica di don Gaspare Serra di Pettinengo, prevosto di Campiglia Cervo e rettore di San Giovanni d'Andorno, rivolta al vescovo di Biella in merito ai "capitoli" regolanti i rapporti (oneri e onori) tra il parroco e la Parrocchia di Campiglia Cervo
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1774 Novembre 07
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 658
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Don Serra, immesso nel possesso della Parrocchia di Campiglia Cervo nel luglio del 1769, denunciava i "diversi inconvenienti, sconcerti, disordini, ed abusi" che avvenivano nella parrocchia in relazione alle modifiche introdotte fraudolentemente nei "capitoli" che regolavano i rapporti tra il parroco pro tempore e la comunità dei fedeli campigliese. Don Serra faceva riferimento al rifiuto del moderno parroco di Vergnasco (originario della vallata) che non aveva firmato i capitoli non potendoli accettare, essendo stati modificati senza autorizzazione e contro la tradizione (il parroco di Vergnasco aveva rinunciato pur avendo già la bolla pontificia in suo possesso). I capitoli "nuovi", messi a confronto con quelli vecchi, riguardavano il recupero dei cadaveri, il ruolo della Congregazione Amministratrice della parrocchia, la gestione delle elemosine, i compiti dei viceparroci, i cerimoniali e i poteri dello stesso parroco nel contesto di San Giovanni d'Andorno