"Testimoniali d'attestazioni sul passaggio del Cervo in Concresio - ponte - contro li particolari di Rosazza chiedenti lo smembramento dalla parrocchiale Campiglia"

Tipologia Documento
Data topica Miagliano
Data cronica
1728 Novembre 04

Numerazione definitiva

Numero definitivo
765
Prefisso
ASPCC

Contenuto

Le deposizioni furono rese dinnanzi al notaio Giovanni Vincenzo Rappis di Andorno Cacciorna nella sua qualità di podestà e giudice per il conte Bertodano di Miagliano. Dichiaranti furono don Giovanni Andrea Vella, parroco di Sagliano e vicario foraneo di Andorno e Valle, don Giovanni Galliari, don Pietro Bernardo Bussetti (entrambi di Sagliano) e don Giacomino Bruna di Miagliano. Tutti concordi affermarono che il ponte Concresio (di legno) sul Cervo e la strada di collegamento tra Campiglia e in cantoni di Rosazza e Vittoni erano sempre e comunque praticabili e comodi in qualunque stagione e con qualunque tempo. Che eventuali danni arrecati al ponte dalle piene erano prontamente riparati e che il parroco di Campiglia Cervo non aveva problemi a occuparsi dei suoi parrocchiani dei due cantoni "secessionisti", sia per la celebrazione delle messe sia per l'assistenza spirituale a malati e moribondi. I sacerdoti dichiaranti erano stati a vario titolo impegnati in loco come cappellani e/o affini (per lo più presso l'Oratorio di San Pietro di Rosazza)

Note

Segnatura originale in inchiostro nero: "Casella 2 N. 6"