"Testimoniali d'ordinato portante risposta alla supplica sporta dalli particolari di Riabella relativamente alla costruzione d'un nuovo cimitero nella borgata suddetta"
Tipologia Documento
Data topica
Riabella
Data cronica
- 1832 Dicembre 23
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 778
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Prima ancora di costituire la Parrocchia di Sant'Eusebio di Riabella, i frazionisti avevano deciso di costruire il cimitero. I particolari di Riabella intendevano riconoscere comunque la cera spettante di diritto al parroco di Campiglia Cervo e a quello di Rialmosso cui apparteneva la frazione (quattro libbre per il funerale di un adulto, due per quello di un bambino, con il discrimine a sette anni). Il cimitero era stato costruito senza l'autorizzazione del priore e vicario foraneo di Campiglia Cervo, don Giacinto Azario, e anche il vescovo di Biella, mons. Placido Tadini, si era opposto. Di conseguenza, nemmeno l'Amministrazione Parrocchiale di Campiglia Cervo aveva né potuto né voluto dare il suo consenso, stante il suo svantaggio economico e stante che si sarebbe rivelato un pericolo precedente imitabile da altre borgate ancora soggette alla giurisdizione parrocchiale di Campiglia Cervo
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 183"