Riconoscimento di debito passato da messer Martino fu Antonio Gaya e da messer Giovanni fu Guglielmo Allara, entrambi della Valle d'Andorno, a favore della Parrocchia di Campiglia Cervo, di San Giovanni d'Andorno e della Compagnia del Suffragio

Tipologia Documento
Data topica Campiglia Cervo
Data cronica
1643 Marzo 24

Numerazione definitiva

Numero definitivo
922
Prefisso
ASPCC

Contenuto

Il debito ammontava complessivamente a 953 lire e 11 soldi. L'atto, sottoscritto dal notaio Eusebio Rosazza, è redatto con scrittura privata nella casa canonica di Campiglia Cervo. I due debitori avevano accumulato obblighi per pagamenti anticipati e per "polizze" diverse sottoscritte negli anni precedenti. A garanzia della restituzione del denaro entro il prossimo Natale, il Gaya e l'Allara ponevano alcuni immobili di loro proprietà.

Allegato appunto inerente alla cessione di un non meglio identificato "cassinetto" fatta da Martino Gaia a favore della Parrocchia di Campiglia Cervo per un debito del 1647