"Dation in pagamento G. Batta Zorio à favor della Chiesa Parochiale di Campiglia di lire 324:2:10"
- 1750 Gennaio 13
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 943
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
La scrittura privata (scrittura insinuata ad Andorno il 13 aprile 1750), sottoscritta dal notaio Pietro Antonio Gaya, è redatta nella casa canonica di Campiglia Cervo alla presenza dei due viceparroci, don Giovanni Agostino Bussetti di Sagliano e don Amedeo Gaya di Quittengo. Per scrittura privata 13 giugno 1740, Giovanni Battista Zorio Pilat del cantone Vietti si riconosceva debitore della Parrocchia di Campiglia Cervo in nome e per conto del fratello Giuseppe assente. Questo ultimo aveva lasciato un residuo passivo ai tempi del suo "ministrato" (amministratore parrocchiale) nell'anno 1734-1735. Resosi defunto senza figli o altri eredi, tale debito passava in capo al fratello Giovanni Battista che non era, però, in condizione di pagare nè il capitale nè gli interessi. Così cedette alcuni immobili situati per lo più nel Cantone Vietti: otto terreni (prati, canepale, orto e campo), una stalla e tre corpi di casa