Testamento di Giovanni fu Bernardo Giavina della Valle d'Andorno

Tipologia Documento
Data topica Andorno
Data cronica
1561 Novembre 21

Numerazione definitiva

Numero definitivo
995
Prefisso
ASPCC

Contenuto

L'atto, rogato dal notaio Giovanni Giacomo Della Valle, fu stilato nella casa del nobile Ludovico Giovanni Forniono in Andorno. Interessante la premessa: "si sa notoriamente che qualunque cosa nasciuta conviene che mori, è che fu per il peccato dil primo padre statuito che l'huomo habbi da morire sendo donque la morte certissima è la venuta sua incerta...". Il testatore è indicato come "comendabile". Dispone di essere sepolto "nel luogo è chiesa ove suoi maggiori sono sepolti", ma non c'è altro per la Parrocchia di Campiglia Cervo. Tra i suoi beni diverse case, un forno, una cascina a Montesinaro, vari terreni. Erede universale è chiamato il nipote Antonio, figlio del defunto Bernardo, figlio del testatore. Il testamento annullava il precedente (15 giugno 1549) e successivi codicilli

Note

Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 277" VEDI ASPCC 0264