Testamento di Bernardo fu Giovannino Cucco "della Val di Andorno"
- 1608 Marzo 01
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 997
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
L'atto, ricevuto dal notaio Giovannino Rosazza della Valle di Andorno, è redatto a Campiglia Cervo nella casa degli eredi del fu Giorgio Norza. Sepoltura nella parrocchiale di Campiglia Cervo (con messe). Legati per San Giovanni d'Andorno e per l'oratorio della Madonna "di detta Valle" (è quello del Ritert o quello di Roreto, oppure si tratta della Madonna della Riva, ossia Santa Maria di Pediclosso). Erede particolare la figlia, con riferimenti alla madre del testatore. Erede particolare anche Bernardo, suo abiatico, ossia figlio del fu Giovanni suo figlio (denaro, immobili, ossia parti di una cascina e di una casa, solai, un canepale, un albero di castagno, un tratto d'orto a Gliondini e anche una "crotinetta"). Eredi particolari anche i due figli di un altro suo figlio morto, Giovannino. Usufruttuaria la moglie (tra l'altro di una cascina coperta a paglia "ove si dice al Migliaro"). Eredi universali i suoi figli Antonio e Pietro. Allegata ricevuta di pagamento (23 gennaio 1614) passata dai ministri della chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo, dell'oratorio della Madonna (della Riva, ossia Santa Maria di Pediclosso) e della chiesa del Santuario di San Giovanni d'Andorno a favore di Antonio fu Bernardo Cucco per i legati lasciati dal padre nel suo testamento
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 274"