Testamento di Giovanni Antonio fu Bartolomeo Piatto "d'Andorno e Valle"

Tipologia Documento
Data topica Andorno
Data cronica
1624 Giugno 16

Numerazione definitiva

Numero definitivo
998
Prefisso
ASPCC

Contenuto

L'atto, rogato dal notaio nobile Giovanni Vincenzo de Rappis di Andorno, è redatto nella sala della casa del notaio. La copia è levata dai protocolli del defunto notaio redattore da un altro notaio de Rappis, Giovanni Ludovico. Sepoltura nella chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo (con messe). Elemosina di pane per i poveri e di sale per gli abitanti del suo cantone. Legato per l'oratorio della Madonna (non è specificato quale). Legato per la chiesa di San Giovanni d'Andorno. Legato per la Parrocchia di Campiglia Cervo e per le compagnie del Corpus Domini e del Rosario, Erede particolare la moglie (con riferimenti a immobili: una "travià" con il solario, uno "spazza casa" contiguo al solaio, un prato, due canepali, altro prato con bosco) che avrà anche "assistenza di bosco" tagliato per lei dagli altri eredi. Eredi particolari anche i fratelli e le sorelle del testatore. Eredi universali Eusebio e Giovanni Antonio, figli di Luchino figlio di Maria de Albertazzo

Note

Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 255"