Testamento di Carlo fu Luchino Norza "d'essa Valle"
Tipologia Documento
Data topica
Mortigliengo
Data cronica
- 1636 Marzo 07
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1001
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- L'atto, rogato dal notaio Eusebio Rosazza, è redatto nella casa di messer Antonio Mazzucchetti. Interessante l'incipit: "Con cio sia cosa che per il peccato de primi parenti Adamo et Eva sij dal Summo Iddio statuito che, ogni cosa nasciuta debba haver fine da quivi sij raccoglia che la morte nella humana generatione in tutti sia certissima essendo pero l'hora di sua venuta incerta convenghi ad ogni uomo prudente mentre, egli vive..." il fare testamento e disporre delle sue cose. Sepoltura nella chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo (con messe). Legato per la Compagnia del Suffragio della stessa parrocchiale. Dispone di mobili, immobili e dentro per la moglie e la figlia. Non ha figli maschi, ma li chiama comunque eredi universali nel caso ne nascessero. In morte di tutti, sarebbero subentrati nell'asse ereditario sua sorella Maria (sposata con Giacomo Argentero della Barazza, ovvero del Barazzetto Vandorno di Biella) e tale Cipriano Magnano
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 280"