"Testamento di Messer Pietro Allara della Valle d'Andorno"
- 1684 Marzo 06
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1045
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
L'atto, rogato da notaio non indicato perché "nuncupativo senza scritti benche in questi scritti vi sia redatto da me notaro sottoscritto in perpetua memoria...", è redatto nel refettorio del convento dei padri cappuccini di Andorno, alla presenza dei padri cappuccini Agostino di Cuorgné (vicario), Agostino da Msserano, Vittore da Rivoli, Gioacchino da Gassino e dei frati laici Ubaldo da Monbarone e Leone da Oneglia, nonchè del cerusico Giovanni Battista Bagnasacco e il notaio suddetto. Frate Leone non sapeva scrivere. Sepoltura della chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo (con messe), più "la solita elemosina a tutto il Cantone de Fornioni". Un legato per la Compagnia del Suffragio della citata parrocchiale. Lascia un ducatone a Oropa e un altro al Santuario di San Giovanni d'Andorno, mezzo ducatone all'oratorio dei SS. Fabiano e Sebastiano di Fornioni (Forgnengo). Eredi particolari la madre e a moglie. Eredi universali i figli maschi che potrà avere, mentre le eventuali femmine sarebbero state solo particolari. In caso di assenza di figli d'ambo i sessi, tutto sarebbe andato a San Giovanni d'Andorno con obbligo di messe
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 265"