"Capelania, ò sia legato perpetuo di livre quindici milla Imperiali poste al bancho di S. Ambroggio nella Città di Millano, redito dal quale ha instituito messer Antonio Lampo di questa Valle di celebrarsi tante messe..."
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1705 Settembre 05
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1066
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Le messe disposte per legato erano da celebrarsi nella chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo. L'atto, sottoscritto dal notaio Bernardo (?) Rosazza, è redatto nella casa canonica di Campiglia Cervo alla presenza del parroco don Giovanni Battista Furno. Il legato perpetuo di 15.000 lire era quello costituito sul deposito fatto dal fu messer Antonio Maria Lampo sul Banco di Sant'Ambrogio di Milano l'11 dicembre 1663. La cifra, con il suo reddito, cioè interesse, consentiva di esercitare il diritto di patronato per la nomina di un sacerdote (cappellano) che celebrasse le messe annue disposte nel legato. Il giovane chierico Giovanni Maria fu Giuseppe Antonio Furno di Lenta, "instruito in prima tonsura", chiedeva quindi e otteneva dagli eredi del fu messer Lampo, ossia Lucrezia e Quirico madre e figlio Zedda, di assumere l'onere e l'onore del legato per poter avere la disponibilità economica per completare il suo percorso fino al sacerdozio
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 310"