Cessione e rinunci di Pietro Giacomo Cicero a favore della chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo in relazione ai bene ereditati dal defunto zio (acquisito) Giovanni Battista Cicero

Tipologia Documento
Data topica Andorno Cacciorna
Data cronica
1712 Aprile 27

Numerazione definitiva

Numero definitivo
1070
Prefisso
ASPCC

Contenuto

La scrittura è sottoscritta dal notaio Bernardo Rosazza nella casa canonica della Parrocchia di San Lorenzo di Andorno Cacciorna. Giovanni Battista Cicero aveva chiamato eredi universali la nipote Maria Machetto e il promesso sposo Pietro Giacomo Cicero una volta sposati. Ciò avvenuto, la designazione fu ratificata nel testamento 27 febbraio 1703. Ma Pietro Giacomo non aveva potuto assistere in vecchiaia lo zio che si era rivolto al parroco di Campiglia Cervo, don Giovanni Pietro Gaja, verso il quale aveva contratto un debito. Per tacitare il quale e per sgravarsi da impegni economici superiori alle rendite, Pietro Giacomo Cicero lasciava la tenue eredità alla stessa Parrocchia di Campiglia Cervo

Note

Segnatura originale in inchiostro nero: "N° 10"