Legati Peraldo e Allara: supplica per ottenere l'autorizzazione all'accettazione del medico Giovanni Battista Magnano, procuratore generale della Congregazione Amministratrice della Parrocchia di Campiglia Cervo, e risposta del vescovo di Biella
- 1775 Marzo 20
- Note
- La data è quella risposta, la supplica è senza data
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1087
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
Giovanni Peraldo, con suo codicillo testamentario 1° giugno 1771 rogato Maciotta, aveva lasciato alla Parrocchia di Campiglia Cervo lire 1.000 di Piemonte disponendo vari legati per funzioni religiose di suffragio (funerale, messe ecc.). I fratelli Allara, Giovanni Antonio e Pietro Giorgio fu Guglielmo, per testamento paterno 21 aprile 1773 rogato Gaja, erano obbligati a versare la somma di lire 200 per adempiere al legato di funzioni religiose di suffragio per l'anima del testatore. Risposta positiva della Curia episcopale di Biella (vescovo mons. Giulio Cesare Viancini, can. Giuseppe Bochiardi vicario generale, can. Felice Soto cancelliere). Alla supplica è apposto anche un lungo appunto per presa visione da parte del parroco (che però non si firma)
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 251". Segnatura originale in inchiostro nero: "Casella N. 16 N. 2". Sigillo cartaceo impresso adeso