"Testamento di Pietro Cornetto"
- 1830 Ottobre 02
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1102
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
L'atto, rogato dal notaio Giovanni Battista Mazzucchetti di San Paolo Cervo, è redatto nello studio della casa del notaio. Solite disposizioni per la sepoltura nella chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo, legato di messe per l'oratorio di San Mauro di Gliondini ("una messa letta allo spuntar del sole nel giorno in cui si celebra la festa di detti Oratorio") con iscrizione di ipoteca su un prato situato a Gliondini confinante con il rivo Bosazza. L'erede universale avrebbe dovuto, nei dieci anni successivi al decesso del testatore, distribuire una emina e mezza pane ai poveri. Una pianta di rovere ("una delle più belle") doveva andare a San Giovanni d'Andorno. Alloggio alla sorella del testatore, Anna Maria vedova Arduino, nella sua casa della borgata Bosazza. Erede particolare la moglie Antonia. Erede universale Giuseppe fu Giovanni Cornetto suo nipote ex fratre obbligandolo ad abitare ("tener fuoco") nella casa di Bosazza. Al fondo la "Nota d'iscrizione ipotecaria" per "sicurezza dell'adempimento del funerale" per un capitale di 350 lire sulla pezza a prato in regione Solari, confinante con il rivo Bosazza)
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "342". Segnatura originale in inchiostro nero: "22" (cancellata)