"Testimoniali di attestazione giudiciali" e "Testimoniali di dichiarazione fatta da Comunità di Campiglia e della Comunità di Quittengo"

Tipologia Documento
Data topica Campiglia Cervo e Quittengo
Data cronica
1769 Ottobre 24

Numerazione definitiva

Numero definitivo
1174
Prefisso
ASPCC

Contenuto

Giovanni Battista fu Giacomo Foglia, Pietro Giorgio fu Guglielmo Allara e Pietro fu Luca Vanni (a Campiglia Cervo davanti al notaio Pietro Giorgio Vanni, luogotenente del podestà di Piedicavallo). Don Carlo Antonio Gaja, don Pietro Antonio Boggio di Quittengo, e don Giovanni Antonio Guarnero di Sagliano, tutti sacerdoti collegiali di San Giovanni d'Andorno (a San Paolo Cervo davanti al notaio Pietro Antonio Gaja di Campiglia Cervo, podestà e giudice ordinario di San Paolo Cervo). Giovanni Pietro fu Giovanni Battista Prario Bazano, Giovanni fu Angelino Bullio e Lorenzo fu Giovanni Bullio di Piedicavallo (a Piedicavallo davanti al notaio Pietro Giorgio Vanni). Giovanni Lorenzo fu Giovanni Pietro Giacometto e Giovanni fu Giorgio Mosca, il primo sindaco e il secondo consigliere di Campiglia Cervo (a Campiglia Cervo davanti al notaio Pietro Giorgio Vanni). Giuseppe fu Martino Gaja e Luca fu Carlo Albertazzo entrambi consiglieri comunali di Quittengo (a Quittengo davanti al notaio Gaja di cui sopra). Tutti depongono concordi sulla "struttura" della parrocchia, ovvero il parroco e due cappellani per il territorio grande e sull'usanza della consegna della cera per i funerali e su altre modalità esecutive in merito al recupero dei cadaveri su istanza della Parrocchia di Campiglia Cervo. C'è anche un'ulteriore attestazione o dichiarazione analoga, ma mutila. Probabilmente della Comunità di San Paolo Cervo, sottoscritta da Giovanni Battista Vanni Borion, Pietro Mosca, Giacomo Mosca Toba, Giovanni Battista Mosca Toba e Pietro Antonio Gaja notaio, podestà di San Paolo Cervo, davanti a Pietro Giorgio Vanni notaio come sopra