"Tenore di lettera in data 5 Ottobre p.p. diretta dal sottoscritto alli Signori Sindaci di Campiglia Cervo, San Paolo, e Quittengo, nonchè al Signor Presidente delle Scuole Tecniche di Campiglia" circa la questione del mulino dell'Alto Chioso
Tipologia Documento
Data cronica
- 1866 Ottobre 05
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1176
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
Il parroco di Campiglia Cervo, don Giovanni Battista Stupenengo, anche nel suo ruolo di presidente delle scuole elementari parrocchiali, rivolgeva ai destinatari parole generiche di avviso in merito alla prevista vendita del mulino "attiguo alla piazza parrocchiale e al nuovo fabbricato per le Scuole Parrocchiali e Tecniche", soprattutto in ordine alla possibilità che il mulino fosse trasformato in una rumorosa officina.
Nello stesso foglio "Copia di lettera del Sindaco di Quittengo al Sindaco di Campiglia" (Quittengo, 6 ottobre 1866). Lo scrivente, Carlo Guelpa (che era anche vicepresidente delle Scuole Tecniche Professionali), "ravvisando ponderate le osservazioni" del parroco di Campiglia Cervo, d'accordo con il sindaco di San Paolo Cervo, invitava il collega di Campiglia Cervo a sospendere la pubblicazione d'avviso d'asta (con base a 1.000 lire) per l'alienazione del mulino, al fine di meglio verificare l'opportunità della vendita. Allegata copia del verbale congiunto delle giunte comunali di Campiglia Cervo, Piedicavallo, Quittengo e San Paolo Cervo per la pubblicazione del bando di vendita del mulino con base d'asta a 1.010 lire del 7 novembre 1866