Sentenza della Corte d'Appello di Torino in merito al diritto di passaggio di Pietro Iacazio a favore del suo mulino (Alto Chioso) e del Comune di Campiglia Cervo su terreni di proprietà della Parrocchia di Campiglia Cervo
- 1872 Ottobre 04 - 1880 Giugno 23
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1184
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
Il dispositivo (datato a Torino il 23 giugno 1880) è totalmente a favore della Parrocchia di Campiglia Cervo e del suo rappresentante, don Giovanni Battista Stupenengo. Anche in merito alla ricollocazione delle "otto colonnette" di pietra (paracarri) fatti asportare dal Comune di Campiglia Cervo (sindaco Marco Mosca) per facilitare il transito di carri verso il mulino dell'Alto Chioso.
È presente anche la documentazione prodotta dal Tribunale Civile di Biella del 1872 (sentenza già favorevole alla Parrocchia di Campiglia Cervo in data 4 ottobre 1872) e poi quella del 1873-1874 che aveva segno opposto, ovvero contrario alla Amministrazione Parrocchiale.
La Parrocchia di Campiglia Cervo a Biella era rappresentata dal procuratore capo Remigio Ferrero, mentre il Comune di Campiglia Cervo e Pietro Iacazio dal procuratore collegiato Giuseppe Mariano. La Parrocchia di Campiglia Cervo a Torino era rappresentata dal procuratore capo Giuseppe Borello, mentre il Comune di Campiglia Cervo e Pietro Iacazio dal procuratore capo Lodovico Corona.
Allegata documentazione varia: appunti, bozze di lettere, elenco delle "spese della Chiesa nella lite col Comune" e atto di citazione del Tribunale Correzionale di Biella - Pretura di Andorno (pretore Antonio Monticelli) in data 9 maggio 1879