Supplica al vescovo di Biella, mons. Giovanni Pietro Losana, per ottenere l'autorizzazione a contrarre un prestito di lire 1.000 per l'acquisto di tre campane
- 1841 Aprile 22
- Note
- La data è quella della risposta, supplica senza data
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1224
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
La supplica, sottoscritta dal parroco don Domenico Cerruti e dagli altri amministratori parrocchiali, faceva riferimento alla rottura della campana dei morti e alla volontà di sostituirla con altre tre in modo da formare, con quella più grande, un concerto da quattro. Era stato preso accordo con il fonditore Mazzola di Valduggia (19 marzo 1841) e si era stabilito di integrare le disponibilità finanziaria effettiva (fondo cassa 700 lire, offerte 800 e 500 prestate dalla Compagnia di Sant'Antonio da Padova) con lire 1.000 da prendere in prestito, senza interesse, da Adamo Vanni. Il vescovo, scrivendo dalla Vigna di Engaddi (Cossato), richiamava la convenzione del 19 marzo 1841 e autorizzava l'operazione, ma la "restituzione delle lire mille a prendersi a mutuo [...] si faccia con risparmii della chiesa o meglio ancora con volontarie obblazioni e non già con capitali spettanti alla chiesa od alle compagnie erette nella stessa Parrochiale"