"Retrovendita Norza ed Allara a favor della Chiesa del Sacro Monte di San Gio. Battista di lire 81:3:6"
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1744 Marzo 27
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1303
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Si tratta di due strumenti (pressoché identici), rogati dal notaio Giovanni Pietro Gaja di Quittengo, redatti nella casa comunale di Campiglia Cervo ("alle hore diecisette d'orologio d'Italia"). Tra i testimoni si trovava il chirurgo Giacomo "Maziotta" (Maciotta) di San Paolo Cervo. Con atto 27 aprile 1743 (rogato Rosazza), Giovanni Battista fu Pietro Allara di Campiglia Cervo aveva ceduto a Giovanni Battista del nobile Fabiano Norza quattro pezze di terra a prato (ai Bussetti dell'Oretto e in Bosazza) una delle quali contenente anche una cascina diroccata. Nell'atto era presente una clausola di riscatto valida per un anno a favore di Quirico fu Pietro Antonio Cornetto e di sua madre e tutrice Orsola. Quest'ultima aveva costituito detti immobili come dote per la figliastra Maria Caterina, moglie di Giovanni Battista Allara. Il diritto di riscatto fu di fatto esercitato da San Giovanni d'Andorno che entrò in possesso di terreni confinanti ad appezzamenti già di sua proprietà
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 182"