"Renuncia della Chiesa di S. Giovanni Battista da Maria Allara"
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1696 Gennaio 18
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1335
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- L'atto, rogato dal notaio Rosazza, è redatto nella casa parrocchiale di Campiglia Cervo. La donna, vedova di Giovanni Pietro fu Martino Allara, aveva ereditato i beni del marito in usufrutto (poi erano destinati alla Parrocchia di San Giacomo e Filippo di Rialmosso) potendo disporne a suo piacimento. Non potendoli più gestire nè mantenere, ovvero essendo a rischio di "ultima rovina massime in questi tempi si calamitosi", senza contare che su detti beni la anziana signora pagava le tasse, Maria Allara decide di cederli a favore del santuario a patto di avere garantito il funerale e un po' di liquidità per saldare un debito verso Giacomo fu Giovanni Boffa Placha. La donna si riserva anche il diritto di raccogliere legna da ardere, ossia "ramaglia infruttifera", sui terreni in oggetto di cessione
Note
- La destinazione dei beni dopo l'usufrutto è indicata nella "Parrocchia di San Giacomo", senza ulteriori specificazioni. Molto probabilmente si tratta della Parrocchia di San Giacomo e Filippo di Rialmosso