"Renuntia à favore della Chiesa [di San Giovanni d'Andorno], da Giovanni Battista, Giacomo, Cattarina, et Anna fratelli, et sorelle Cicero"
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1702 Febbraio 15
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1337
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- L'atto, rogato dal notaio Antonio Iacazio, è redatto nella casa parrocchiale di Campiglia Cervo. I fratelli Giuseppe e Maria Cicero, con strumento 25 aprile 1694 rogato Iacazio, avevano ceduto le loro ragioni ereditarie per la parte dotale ex matre (in riferimento a un atto del 19 marzo 1640 rogato Iacazio). Gli eredi fratelli e sorelle, dovevano onorare il debito (poco meno di 200 lire) verso il santuario, ma gli stessi eredi non erano nella condizione di pagare, anche perché sulla eredità gravavano taglie pregresse (per gli anni 1685-1688) che si dovevano all'esattore Giovanni Battista Mazzucchetti. Gli stessi eredi dovettero perciò cedere una pezza di terra a prato "con soprastanti posta sopra le presenti fini et regioni dette di Solietto e Rogiade, con cassina, e cassone dentro coperta a coppi, et a lace" confinante con il riale e i beni dei pascoli comuni. Più un'altra pezza a prato con alberi di castagna situata "al Piacino", coerente con la strada
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 172"