Raccolta dei "documenti relativi alla vertenza sopra il Santuario di S. Giovanni Battista in Campiglia Cervo (Valle d'Andorno)"
- 1843 Gennaio 13 - 1883 Settembre 11
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1369
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
Il fascicolo è dotato di un elenco descrittivo di 13 documenti che vanno dal "Regolamento sepolture al Cimitero di San Gio. Battista" del 13 gennaio 1843 alla "Deliberazione dell'Amm.ne dell'Ospizio" dell'11 settembre 1883 relativa alla situazione patrimoniale dell'opera pia laicale per come stabilita con i regi decreti 8 maggio e 27 novembre 1870. La raccolta, cui mancano i primi due atti giudiziari del 1846 (sentenza 28 maggio e ordinanza 17 novembre della Corte d'Appello di Torino), contiene essenzialmente gli atti della Parrocchia di Campiglia Cervo contro lo stato delle cose imposto nel 1870 (cioè l'estromissione del parroco dal Consiglio di Amministrazione e l'indipendenza laica del già santuario, poi opera pia laicale). La questione sollevata dal parroco di Campiglia Cervo era di carattere giurisdizionale, tant'è che don Giovanni Battista Stupenengo si rivolse anche al Ministero di Grazia e Giustizia e del Culto. Nel fascicolo sono anche presenti bozze di statuto e di regolamento organico per l'opera pia erigenda, nonchè le disposizioni della Deputazione Provinciale di Novara. Nel novero non è incluso il 13° documento, ovvero il parere (in latino) della Sacra Congregazione del Concilio in merito alla vicenda con una cronistoria dello sviluppo della situazione fino al 1877. Presente anche il decreto del vescovo di Biella, mons. Giovanni Pietro Losana, circa l'indipendenza di San Giovanni d'Andorno dal parroco di Campiglia Cervo in ordine alla festività di San Giovanni Battista e di San Giovanni Evangelista (7 giugno 1871)