Sentenza del 28 maggio 1846 nella causa della Congregazione Amministratrice della Parrocchia di Campiglia Cervo per il governo del Santuario di San Giovanni d'Andorno
Tipologia Documento
Data topica
Torino
Data cronica
- 1846 Maggio 28
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1371
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- La causa era stata avviata da Pietro Giuseppe Allara, Vittorio Gaja, Giovanni Battista Gallo, Pietro Boffa, Giorgio Guidetti e Antonio Mazzucchetti, ovvero gli amministratori parrocchiali di Campiglia Cervo, contro don Giovanni Battista Falco Villata, Giuseppe Cucco Gianella, l'architetto Eusebio Rosazza, Pietro Zanazza, il medico Pietro Antonio Boggio, ovvero particolari di Campiglia Cervo, Piedicavallo, Quittengo e San Paolo Cervo, nonché contro il parroco di Campiglia Cervo, don Domenico Cerruti. La sentenza della Corte d'Appello di Torino reintegrava la Congregazione parrocchiale di Campiglia Cervo nel pieno diritto di amministrare in temporalibus il Santuario di San Giovanni d'Andorno (in concorso con i sindaci delle comunità suddette). Allegata anche la "Ordinanza della Corte d'Appello di Torino" relativa alla struttura amministrativa della Parrocchia di Campiglia Cervo e del Santuario di San Giovanni d'Andorno emessa in data 17 novembre 1846
Note
- VEDI ASPCC 1368 con riferimenti agli atti del 9 gennaio 1843