Supplica dell'Amministrazione del Santuario di San Giovanni d'Andorno, presieduta da Carlo Guelpa, al vescovo di Biella per il comportamento di don Giovanni Battista Stupenengo in merito alla comunicazione delle festività patronali

Tipologia Documento
Data topica Biella e Campiglia Cervo
Data cronica
1871 Giugno 07 - 1871 Giugno 18

Numerazione definitiva

Numero definitivo
1373
Prefisso
ASPCC

Contenuto

In data 7 giugno 1871 il vescovo di Biella, mons. Giovanni Pietro Losana, aveva stabilito che, stanti i rapporti tra il santuario e il parroco di Campiglia Cervo (estromesso dalla presidenza dell'ente), la facoltà di indire la festa di San Giovanni Battista spettava agli amministratori del santuario stesso e non più a don Stupenengo. Inoltre, la celebrazione delle cerimonie religiose sarebbe spettata al sacerdote direttore del santuario e ai preti collegiali. Il 18 giugno il presidente Carlo Guelpa segnalava che don Stupenengo aveva omesso di comunicare l'imminenza della festa e non aveva invitato, come invece era tenuto, a fare le tradizionali elemosine in occasione dei festeggiamenti. Si tratta probabilmente di una copia di due atti distinti inserita nelle carte processuali della causa vertente tra il Santuario di San Giovanni d'Andorno e don Stupenengo nel 1872

Persona