"Causa del Stupenengo D. Gio. Battista contro Santuario di S. Gio. Battista"
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1872 Novembre 26 - 1873 Aprile 26
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1375
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- La causa verteva presso il Tribunale di Biella in appello contro la sentenza di condanna sfavorevole a don Stupenengo (qui rappresentato dall'avvocato causidico capo Guglielmo Golzio) emanata dal pretore di Andorno in data 9 luglio 1872. La sentenza della Pretura di Andorno riguardava il pagamento di una certa somma per un non meglio identificato tappeto, nonchè la restituzione al santuario di due libri di contabilità, del registro dei legati, "delle epigrafi in onore del Duca Amedeo, non che il volume del Thibeau", oltre che a una quota delle spese processuali. Il fascicolo contiene: l'atto di citazione per le parti (26 novembre 1872), la "comparsa" dell'avv. Felice Soto per conto di San Giovanni d'Andorno (10 febbraio 1873), la "comparsa conclusionale" dell'avv. Golzio (15 febbraio 1873) e la sentenza del giudice presidente Grasso (26 aprile 1873) che confermava quella di Andorno. Nelle carte è sottolineata la cessazione della carica di presidente dell'Amministrazione del santuario nel 1870 da parte dello stesso don Stupenengo, quando San Giovanni d'Andorno fu trasformato in opera pia. Decadendo, il parroco di Campiglia Cervo non era più in diritto di trattenere nulla dell'ex santuario