Decreto (copia) del vescovo di Biella, monsignor Giovanni Andrea Masera inerente la definizione dell'esercizio della "cura d'anime" in riferimento al rettore e alla sua giurisdizione, ovvero al vescovo di Biella, "vero Parroco del Santuario"
Tipologia Documento
Data topica
Biella
Data cronica
- 1912 Novembre 04
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1404
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
Il decreto si articola in sette punti e riguarda l'amministrazione dei sacramenti e la tenuta dei relativi registri, nonchè la strutturazione dei rapporti tra il rettore di San Giovanni d'Andorno e il parroco di Campiglia Cervo (in caso di questioni vertenti tutto doveva essere rimesso nelle mani del vescovo). In ultimo è definita la divisa del rettore (come quella dei collegiali di Oropa, escluso il rocchetto e "la mozzetta non dovrà essere foderata di seta"). La giurisdizione parrocchiale si estendeva sul santuario e sulle frazioni adiacenti di Bele, Bussetti e Santa Maria di Pediclosso