Stabilimenti regi per la riapertura e il funzionamento della scuola gratuita per i bambini poveri della vallata secondo quanto disposto nel legato Accati
Tipologia Documento
Data topica
Vigna Reale (Torino)
Data cronica
- 1794 Luglio 22
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1409
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Dopo l'avviso del 1790 (il 21 luglio il vescovo di Biella, mons. Viancini, aveva ridotto il numero delle messe previste dal legato per costituire lo stipendio del maestro), gli eredi di Giovanni Battista Accati, Carlo, Francesco Battista e Giuseppe Accati, avevano sollevato alcune questioni circa l'erezione della scuola ma era anche emersa l'assenza di "devoluzione" da parte di detti eredi a favore dell'oratorio di San Paolo Cervo, loro patria, di quanto previsto nel testamento. Soprattutto, però, si era riflettuto sulla effettiva opportunità di aprire la scuola a San Giovanni d'Andorno "sito alpestre e disastroso" o di attivarla a Campiglia Cervo. Il 24 settembre 1790, in effetti, il sovrano aveva stabilito che la scuola fosse da avviare a Campiglia Cervo, ma le comunità si erano opposte e non era stato possibile traslocare la scuola da San Giovanni d'Andorno. Così, dopo quattro anni, nuovi stabilimenti che in cinque punti riguardavano il maestro e il suo aiuto o sostituto (700 lire e 528,4 lire di stipendio rispettivamente) con la scuola attivata definitivamente a San Giovanni d'Andorno con le aule e le camere di ospitalità per gli alunni al costo di 15 soldi l'anno eccetto che per i poveri e dei discendenti del benefattore Accati
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 69". Segnatura originale in inchiostro nero: "Casella N. 9 N. 2". Altra segnatura originale in inchiostro nero: "6". Due copie