"Ordinato dell'Amministrazione del Santuario di S. Giovanni Battista della Valle d'Andorno concernente il traslocamento del cimitero del predetto santuario fuori del recinto del medesimo, e nel locale attiguo alla Cappella di S. Giuseppe"
Tipologia Documento
Data topica
San Giovanni d'Andorno (San Paolo Cervo)
Data cronica
- 1841 Agosto 06
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1414
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Nel documento è richiamata la proposta, poi scartata, di istituire il nuovo cimitero dietro la chiesa (6 maggio 1840), non proponibile per ragioni sanitarie. Si passa poi a indicare la necessità di costruire il nuovo cimitero in sito distante dal complesso. Lo stesso vescovo di Biella, mons. Losana, aveva proposto di erigere il camposanto (con tanto di progetto già fatto da un "abilissimo architetto") presso la cappella di San Giuseppe. La distanza dal santuario sarebbe stata di 50 trabucchi, per una superficie utile di 12 tavole (circa 450 metri quadrati). Si trattava quindi di sollecitare il giudice mandamentale di Andorno affinché si inviasse un ufficiale sanitario per le valutazioni di merito. Allegata la relazione di pubblicazione (9 agosto 1841). Allegata la nomina effettuata dal giudice mandamentale di Andorno, Decaroli (9 agosto 1841), in capo del protomedico Ignazio Varneri e del medico Giuseppe Rappis per la richiesta perizia. Allegata la "Relazione giurata" dei due ufficiali sanitari suddetti che visitarono il sito in data 14 agosto 1841 che approvarono la scelta della collocazione per il nuovo cimitero. L'atto fu redatto a San Paolo Cervo "nella sala al piano nobile del Palazzo de' Collegiali nel Santuario di S. Gioanni Battista"