"Instromento di transazione di lite tra la chiesa parrocchiale di Campiglia e il Comune di Campiglia sulla cappella di s. Quirico"
Tipologia Documento
Data topica
Biella, Campiglia Cervo e Torino
Data cronica
- 1857 Ottobre 25
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1481
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- La vicenda è narrata e ricapitolata in tutto il suo sviluppo, a partire dalla deliberazione del Comune di Campiglia Cervo del 29 agosto 1853 portante l'intenzione di demolire la cappella per far posto a una tettoia per il mercato. Riferimenti all'intervento di mediazione del vescovo di Biella, mons. Giovanni Pietro Losana, e dell'Intendente della Provincia di Biella, cav. Emilio Viani d'Ovrano. La lite proseguì fino alla Corte d'Appello di Torino (1856). La transazione della lite, secondo la proposta del Comune di Campiglia Cervo dell'8 marzo 1856, fu alla fine accolta e sancita da apposito Regio Decreto di Vittorio Emanuele II del 29 ottobre 1856. La cappella antica diventò di proprietà comunale (che poi la fece abbattere nel 1867, come indicato in una postilla al titolo originale del fascicolo), il Comune di Campiglia Cervo si impegnò a costruire due sale dedicate a eventuale "sussidio" per le scuole elementari parrocchiali, l'oratorio (cappella) fu spostato ma la Parrocchia di Campiglia Cervo mantenne tutti i suoi diritti (decime ecc.) pur dovendo pagare i lavori di traslazione della cappella dell'ossario. Sotto la nuova tettoia del mercato avrebbero potuto aver luogo i tradizionali incanti. Il fascicolo è una copia della pratica datata Tavigliano 12 agosto 1858 levata da Carlo Mosca Belrosa su indicazione del notaio Giovanni Battista Vitale Rosazza
Note
- Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 63". Segnatura originale in inchiostro nero: "N° 3"