Supplica di Giovanni Vanni alla Corte d'Appello di Torino per la citazione dell'Oratorio di Oriomosso onde riparare la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Biella nella causa vertente
Tipologia Documento
Data topica
Torino
Data cronica
- 1854 Novembre 03
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1484
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- La lite tra il sacerdote don Vanni e l'Amministrazione dell'Oratorio sotto il titolo della Purificazione di Maria Vergine riguardava la rendicontazione della gestione di don Vanni in qualità di cappellano e procuratore dell'oratorio (era in carica dal 1833). Don Vanni si era esposto per "spese di viaggio, di lite, per provviste di suppellettili", ma non era stato adeguatamente risarcito. Però aveva danneggiato l'oratorio con improvvide demolizioni, per cui gli erano richiesti i danni. La transazione proposta da mons. Losana, vescovo di Biella, il 29 marzo 1842 con obbligo per don Vanni di sborsare 1.000 lire era stata accettata dall'Amministrazione dell'oratorio, poi ci furono ulteriori problemi, legati anche ai lasciti Pisani e Maino di Caperiglio (?), nonchè al decesso dello stesso don Vanni. Il supplicante, in effetti, è un suo erede (nipote) che intendeva evitare di pagare al posto del defunto cappellano. Il Magistrato d'Appello accolse la supplica in data 3 novembre 1854