Decreto del vescovo di Biella, mons. Giulio Cesare Viancini, inerente l'obbligo di eseguire le sepolture presso la chiesa parrocchiale di Campiglia Cervo nei giorni feriali e non più in quelli festivi
- 1786 Settembre 11
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1506
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
Nella narrativa del dispositivo è spiegato che era abitudine le sepolture "differire in giorno festivo non senza grave disturbo, ed impedimento delle fonzioni parrocchiali". La ragione andava trovata principalmente nella "lontananza dei cantoni componenti quella parrocchia". Ma il vescovo aveva poco tempo prima diramato una lettera pastorale che da riduceva i giorni festivi, ma pure impediva le sepolture festive per non distrarre i fedeli dalle funzioni e dalla partecipazione al catechismo. Anche a Campiglia Cervo l'ordinanza andava rispettata, ma d'allora in poi, "singolarmente in tempo d'inverno", le sepolture che in via eccezionale non potevano avvenire che nei giorni festivi, dovevano essere eseguite dopo le funzioni e dopo la "Istruzione Cristiana"
Note
- Sigillo cartaceo impresso adeso