Deposizione del curato di Piedicavallo, don Matteo Lampo, di fronte al vicario foraneo di Andorno, don Giacomo Rapa, per la questione dell'indebita sepoltura del cadavere di Giovanni Battista Prario
Tipologia Documento
Data topica
Andorno
Data cronica
- 1714 Marzo 14 - 1714 Marzo 22
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1526
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Ad istanza del parroco di Campiglia Cervo, don Giovanni Pietro Gaya, il parroco di Piedicavallo si era difeso professando di voler cedere l'elemosina di 20 lire ricevuta per la sepoltura. Oltre a questo, don Rapa dispose l'esumazione del corpo per traslarlo a Campiglia Cervo entro il 22 marzo. Nota in calce per copia conforme del protonotario apostolico De Rossi. Quindi "Testimoniali di trasferta 1714 li 22 marzo", ovvero il verbale dell'esumazione del cadavere alla presenza di don Gaya (due documenti pressoché identici) che, una volta condotto a Campiglia Cervo in una cassa di abete, lo seppellì nel cimitero della parrocchia
Note
- VEDI ASPCC 1167