"Testimoniali di dichiarazione giurata" prestati da diversi testimoni circa le modalità e gli emolumenti previsti per sepolture nella Parrocchia di Campiglia Cervo
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1750 Marzo 06 - 1750 Marzo 09
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1527
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Le deposizioni furono rilasciate in merito alla consegna delle "torchie" di cera e delle candele a seconda dell'età del defunto, nonché delle usanze relative alla celebrazione delle messe in occasione delle sepolture. Testi furono don Bernardo Bussetti di Sagliano (Andorno, 9 marzo 1750), i reverendi don Giovanni Battista Girodetti curato di Sagliano, don Marco Cesare Cerruti curato di Rialmosso, don Giulio de Giulij di Roasio e don Giovanni Antonio Rosazza di Campiglia (Andorno, 9 marzo 1750), Tutti questi "interrogati" dal protomedico dott. Giovanni Battista Maciotta procuratore generale della Parrocchia di Campiglia Cervo di fronte al vicario foraneo concurato di Andorno don Giovanni Germano Galliari. Presenti anche la dichiarazione del cappellano dell'Oratorio di San Grato di Montesinaro, don Giovanni Battista Costa (7 marzo 1750), quella del parroco di Piedicavallo, don Giuseppe Peraldo (8 marzo 1750), quella del cappellano dell'Oratorio di Sant'Anna di San Paolo Cervo, don Giovanni Maria Mazzucchetti, quella di don Giovanni Lorenzo Iacazio di Piaro e quella di don Carlo Antonio Gaya di Quittengo (gli ultimi tre il 6 marzo 1750). Non è esplicitato il motivo delle deposizioni: è probabile che faccia parte di un fascicolo più ampio visto che comincia con il numero di pagina 19
Note
- Segnatura originale in inchiostro nero: "Casella N. 11 N. d'ordine n. 9"