Ordinato dell'Amministrazione Parrocchiale in merito alla demolizione e la ricostruzione delle "due casine" poste "in cima il Chios di Campiglia"

Tipologia Documento
Data topica Campiglia Cervo
Data cronica
1713 Maggio 14

Numerazione definitiva

Numero definitivo
1690
Prefisso
ASPCC

Contenuto

Ottenuto il permesso dal Marchese di Andorno, era necessario disporre circa le opere da eseguire. Gli stabili si trovavano tra la strada pubblica, la piazza della chiesa e il mulino "di detto Chios". Alcuni nobiluomini della Valle si impegnano a demolire le cascine e a ricostruirle entro un mese, ma in posizione diversa (tra il Cervo e il mulino in fondo all'orto della casa parrocchiale) senza pregiudizio per i diritti di terzi (e senza "costrure sepolture che potessero causar danno ne fetore al molino"). Il Marchese di Andorno avrebbe mandato il suo agente, Giovanni Battista Meliga, ad assistere ai lavori

Note

Segnatura originale in inchiostro rosso: "N° 261"