Esposto del parroco di Campiglia Cervo, don Domenico Cerruti, al vescovo di Biella in merito alla "antica consuetudine di sposare negli oratorj" e al "troppo tenue diritto spettante al parroco per celebrare le "feste titolari" nei suddetti oratori
Tipologia Documento
Data topica
Biella
Data cronica
- 1836 Dicembre 21
- Note
- La data fa riferimento alla risposta
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1724
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
In merito all'antica consuetudine, "contro le costituzioni sinodali al articolo 14 de matrimonio, confermata, come corre voce, da Monsignor Bollati con suo decreto, di cui non v'ha copia negli Archivi Parrochiali", si trattava di avere riconferma anche in relazione ai 6 franchi previsti per il parroco. In merito alle feste patronali "costumandosi specialmente di trasportarle nella cattiva stagion d'inverno" e in località distanti dalla chiesa parrocchiale, si trattava di aumentare la mercede per il celebrante da 2,5 a 5 franchi. Risposta affermativa per entrambe le richieste del vescovo Giovanni Pietro Losana e dal canonico Marochetti, cancelliere