Supplica dei Padri Carmelitani Scalzi del Convento di San Giuseppe di Chiaverano di Ivrea rivolta alla Nunziatura Apostolica di Torino per una lite vertente contro i "Padri Cappuccini, e Minori Osservanti Riformati della Diocesi di Vercelli"

Tipologia Documento
Data topica Torino
Data cronica
1742 Novembre 18
Note
La data fa riferimento alla risposta: la supplica è priva di data

Numerazione definitiva

Numero definitivo
1885
Prefisso
ASPCC

Contenuto

La lite riguardava una questione di diritti di questua. La vertenza era stata mossa dai vercellesi malgrado le antiche permissive consuetudini che lasciavano libertà di questua anche ai carmelitani chiaveranesi. In data 5 ottobre 1742 il provicario generale della Diocesi di Vercelli aveva emesso un decreto inibitorio contro il quale i supplicanti si appellavano. Questi ultimi erano rappresentati dal causidico Mercandino Durando, che sottoscrisse la supplica. Mons. Ludovico Merlini, arcivescovo di Atene e nunzio apostolico presso il Re di Sardegna in Torino, rispose revocando il decreto inibitorio, ma riservandosi di meglio conoscere la questione

Note

Da verificare se si tratti dei frati cappuccini residenti ad Andorno