"Deliberazione dei due Corpi Amministrativi = Istituto C. Vanni, e Parrocchiale" in merito alla questione del mulino dell'Alto Chioso
Tipologia Documento
Data topica
Campiglia Cervo
Data cronica
- 1872 Novembre 13
Numerazione definitiva
- Numero definitivo
- 1968
- Prefisso
- ASPCC
Contenuto
- Il parroco don Giovanni Battista Stupenengo e gli altri amministratori lamentavano le indebite azioni del nuovo proprietario del mulino, Pietro Iacazio, circa i danni inferti a proprietà della chiesa parrocchiale e delle scuole, ovvero la "demolizione di una parte di parapetto, e colla scavazione in traverso, ed in lungo anche verso l'altro fabbricato parrocchiale". L'azione era destinata all'allargamento del passaggio (strada) per i carri diretti al mulino. Nella riunione furono nominati Lorenzo fu Sebastiano Allara e Pietro fu Giuseppe Cornetto quali agenti dei due enti per agire in modo opportuno contro il Iacazio. Nel documento è menzionato il geom. Giuseppe Cucco in relazione a un suo estratto di mappa della località e ai termini lapidei della zona