Pialla

Tipologia Oggetto
Data cronica
Prima metà del 20° secolo
Pialla
Pialla
In dialetto piemontese biellese: Rabot (alternativo)

Tipologia

attrezzo da falegname

Numero d'inventario

Numero
CM0237
Inventario
Seminara 2015
Numero
C/56/b
Inventario
Valz Blin

Indicazioni sul soggetto

Attrezzo manuale per assottigliare o rendere piana e levigata una superficie lignea. Si utilizza impugnandolo e spingendolo orizzontalmente in avanti in modo che il ferro leggermente sporgente dalla suola e regolabile, asporti trucioli.

Consistenza rilevata

Tipologia
pezzo/i
Quantità
1

Iscrizioni

Lingua
ITA Italiano
Posizione
incisa su entrambi i fianchi dell'attrezzo
Trascrizione
G.F.
Qualificazione
di appartenenza

Descrizione fisica

Attrezzo formato da un ceppo o corpo parallelepipedo di legno duro, il quale presenta verso la parte centrale un vano passante (bocca). La parte inferiore, piana e liscia costituisce la suola dell'attrezzo. Nella bocca è fissato obliquamente un largo scalpello (ferro), fermato da un cuneo o zeppa di legno. Il ferro in acciaio temperato, presenta un filo tagliente che sporge leggermente dalla suola e la sua sporgenza è regolata in base allo spessore del truciolo che si vuole asportare. Su entrambi i fianchi sono presenti le iniziali incise GF, entro una cornice ovale.

Stato di conservazione

Stato
discreto
Data rilevazione
ottobre 2015
Descrizione danni
Tracce di usura sul ceppo, ossidazione dei ferri.

Condizione giuridica

Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo

Materia e tecnica

legno, acciaio temperato

Dimensioni

Unità di misura
cm
Altezza
12(totale)
Larghezza
21,4 (lunghezza)
Annotazioni
h ceppo: 6,8
Profondità/Spessore
5,2

Note

Il lavoro di piallatura si esegue fissando al banco da lavoro il pezzo da lavorare e facendo scorrere su di esso la pialla guidando e premendo con la sinistra la parte anteriore e spingendo con la destra nel senso della lunghezza, senza premere. Il ferro durante il moto incide il legno per uno spessore al massimo uguale alla sua sporgenza dalla suola e stacca un truciolo che, per l'inclinazione del ferro fuoriesce dalla bocca. Riportata indietro la pialla nella posizione iniziale si esegue una nuova passata fino ad ottenere il risultato desiderato. Nelle lavorazioni di piallatura è molto importante considerare il senso secondo cui vengono tagliate le fibre del legno.

Bibliografia/Fonte