Pialla

Tipologia Oggetto
Data cronica
Prima metà del 20° secolo
Pialla
Pialla
In dialetto piemontese biellese: Rabot (alternativo)

Tipologia

attrezzo da falegname

Numero d'inventario

Numero
CM0245
Inventario
Seminara 2015
Numero
C/56/d
Inventario
Valz Blin

Indicazioni sul soggetto

Attrezzo manuale per assottigliare o rendere piana e levigata una superficie lignea. Si utilizza impugnandolo e spingendolo orizzontalmente in avanti in modo che il ferro leggermente sporgente dalla suola e regolabile, asporti trucioli.

Consistenza rilevata

Tipologia
pezzo/i
Quantità
1

Iscrizioni

Posizione
incisa su un fianco
Trascrizione
MCB
Qualificazione
di appartenenza

Marchi ed emblemi

Tipologia
marchio
Qualificazione
di fabbrica
Quantità
1
Posizione
sul ferro
Descrizione
marchio composto dall'iscrizione P.ME ripetuta due volte affiancata da un motivo geometrico. Sotto è presente un'ulteriore iscrizione leggibile a metà: "...../ LOHANII"

Descrizione fisica

Attrezzo formato da un ceppo o corpo parallelepipedo di legno duro, il quale presenta verso la parte centrale un vano passante (bocca). La parte inferiore, piana e liscia costituisce la suola dell'attrezzo. Nella bocca è fissato obliquamente un largo scalpello (ferro), fissato da un cuneo o zeppa di legno. Il ferro in acciaio temperato, presenta un filo tagliente che sporge leggermente dalla suola e la sua sporgenza è regolata in base allo spessore del truciolo che si vuole asportare. Su un fianco sono presenti le iniziali MCB marchiate a fuoco e sul ferro il marchio di fabbrica.

Stato di conservazione

Stato
discreto
Data rilevazione
ottobre 2015
Descrizione danni
Il ceppo e la zeppa presentano diversi segni di insetti xilofagi, il ferro è ossidato

Condizione giuridica

Proprietà della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo

Materia e tecnica

legno, acciaio temperato

Dimensioni

Unità di misura
cm
Altezza
16,5 (totale)
Larghezza
18 (lunghezza)
Annotazioni
h ceppo: 7,5
Profondità/Spessore
5,7

Note

Il lavoro di piallatura si esegue fissando al banco da lavoro il pezzo da lavorare e facendo scorrere su di esso la pialla guidando e premendo con la sinistra la parte anteriore e spingendo con la destra nel senso della lunghezza, senza premere. Il ferro durante il moto incide il legno per uno spessore al massimo uguale alla sua sporgenza dalla suola e stacca un truciolo che, per l'inclinazione del ferro fuoriesce dalla bocca. Riportata indietro la pialla nella posizione iniziale si esegue una nuova passata fino ad ottenere il risultato desiderato. Nelle lavorazioni di piallatura è molto importante considerare il senso secondo cui vengono tagliate le fibre del legno.

Bibliografia/Fonte