In uno dei taccuini provenienti dallo Stabilimento Meccanico Biellese con Fonderia (confluiti nell'archivio delle Officine di Chiavazza di Giovanni Vergnasco) si trova lo schizzo tecnico per la realizzazione della ruota idraulica in ghisa commissionata da Giovanni Valz di Quittengo nel 1902. Si trattava di un meccanismo azionato dall'acqua "per comando macina", ovvero destinata a far muovere un molino o un frantoio. Doveva essere una ruota imponente, con un diametro di 4,6 metri e una fitta sequenza di "cupi" (ossia cucchiai) lungo la circonferenza della ruota.
Consultabilità
Il documento si trova al Centro di Documentazione dell'Industria Laniera (Fabbrica della Ruota). Per informazioni sulla consultazione: www.fabbricadellaruota.it