Lapide dedicata a Federico Rosazza Pistolet
Tipologia Oggetto
Data cronica
- Note
- data assente
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 2
Descrizione fisica
- Trascrizione:
"Rosazza avvocato Federico
Senatore del Regno
Nacque e morì in questa casa
1813-1899"
Descrizione:
La lapide è collocolata sulla facciata sud della casa natale di Federico Rosazza Pistolet.
È di forma rettangolare orizzontale, di marmo chiaro inciso (con incisioni colorate di nero).
È decorata con una cornice semplice ugualmente incisa e applicata alla parete con borchie di bronzo.
Notazioni storiche:
Federico Rosazza-Pistolet, sestogenito e secondo figlio maschio sopravvissuto del notaio e impresario Giambattista Vitale e Annamaria Mosca-Belrosa, nacque il 4 marzo 1813 nella casa paterna, nella piazza principale del paese, che verrà restaurata nel 1873 e più tardi ceduta al cugino di Federico, Antonio Rosazza-Pistolet. Dopo i primi studi compiuti ad Andorno, Federico si trasferì al Reale Convitto di Genova, dove si laureò in legge e dove conobbe Mazzini e i fratelli Ruffini, ai quali si legò con una profonda amicizia e con la condivisa passione per la causa italiana. In seguito sposò Amalia Fasciotti (nata nel 1819 a Lisbona) da cui ebbe, nel 1848, una figlia, Ida, morta nel 1865. Rimasto solo (la moglie infatti era morta nel 1850) Federico cominciò ad occuparsi di beneficenza e a finanziare progetti per migliorare le condizioni di vita in Valle Cervo. Federico fu anche un grande appassionato d'arte e di montagna: fu lui a volere le due mulattiere da Piedicavallo a Gaby e da Rosazza al Colle della Gragliasca, utili anche a chi attraversava i valichi partendo dalla valle di Gressoney per commerciare con i valligiani della Valle Cervo. Si spense il 25 settembre 1899.
(Cfr. R. Valz Blin, Memorie sull’Alta Valle d’Andorno, Biella, Libreria Vittorio Giovannacci, 1959, pp.295-99)