"Registro del tesoriere"

Tipologia Documento
Data topica Forgnengo
Data cronica
1866-1957

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
125

Numerazione definitiva

Numero definitivo
12
Prefisso
OdF

Contenuto

Il registro inizia con la "Nota dei ministri che sono ancora arretrati nelle loro esazioni" a partire dal 1853 fino al 1869.
Le registrazioni, "cominciando dall'anno 1866 a conti resi", riguardano il "caricamento" e lo "scaricamento" (entrate e uscite), degli esercizi amministrativi annuali dei "ministri" dell'Oratorio.
Le entrate si riferiscono a riscossioni canoni di locazione (la roggia del cantone e dell'orto, per esempio, o la sala del "Circolo" dal 1902), di crediti (interessi), le rendite delle cartelle nominative (cedole Debito Pubblico) o a pagamenti di arretrati di precedenti amministratori.
Dall'epoca dell'apertura della scuola della borgata, il Comune di Campiglia Cervo la sussidiava. Altre entrate riguardano l'acquisto degli appezzamenti boschivi propri di Forgnengo (1883), le quote di partecipazione alle sepolture (come quella dell'ingegner Vitale Rosazza nel 1880), la riscossione dei minervali per la scuola, le donazioni (soprattutto per la scuola), alienazioni di beni mobili e immobili diversi, il "prodotto" della festa patronale, lo "incanto dei morti" (a partire dal 1943-1944) e offerte costanti per l'ufficiatura dell'Oratorio specialmente a Natale
Le uscite si riferiscono alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell'Oratorio e delle sue dotazioni.
1866: "montatura" dell'orologio (spesa fissa ogni anno: all'inizio se ne occupa il minusiere Giovanni Battista Valz Blin, poi subentra il fabbro Battista Magnani Ghisò, ma lo stesso Valz Blin ritorna in seguito), riparazioni alla campana, lavori sulla gradinata dello stabile, riparazione del tetto in generale (lose).
1867: banchi nuovi e argentatura suppellettili, tra cui un trono e un coronino (indoratore Gamba).
1870: lavori sul "timpano" del minusiere Giovanni Battista Valz Blin, lavori sul tetto della casa dell'Oratorio (forse in funzione dell'apertura della scuola) e sempre al detto Valz Blin per il suo ricorso "per ottenere la scuola".
1871: pagate 50 lire per "la scuola di Valle Mosche" e lavori sulla fontana.
1872: pagate 30 lire per la "maestra della scuola" (da quel momento in poi la spesa è costante: la prima maestra è Maria Catella).
1873: acquisto e trasporto della campana.
1875: pagate 10 lire "alla gioventù della polvere del giorno della festa" (stessa spesa per gli anni precedenti e per quelli successivi).
1879: manutenzione alla casa della scuola, fattura d'una chiave dell'archivio, fornitura dell'inchiostro per la scuola.
1880: il tesoriere segue l'evolversi della situazione del fallimento dei fratelli Ceppo andando fino a Biella.
1881: spese relative al "bosco di Forgnengo".
1883: spesa per la trasferta a Biella "per avere il decretto della casa della scola".
1886: fattura del guardaroba della sacrestia.
1888: il 3 marzo viene nominato tesoriere Sebastiano fu Giovanni Allara Bronz.
1889: il 2 marzo viene nominato tesoriere Giovanni fu Guglielmo Allara Perla.
1889: la maestra è Rosa Bullio.
1895: la maestra è Costantina Allara Bronz.
1899: la maestra è Elisa Mosca.
1902: la maestra è Rosina Ramella
1906: acquisto a Torino della "coltre mortuaria".
1907: la maestra è Maria Allara Bronz.
1911: la maestra è Savina Iacazio.
1912: la maestra è Elisabetta Foglia.
1913: la maestra è Angiolina Gilardi.
1920: la maestra è Ada Allara.
1920: la manutenzione dell'orologio è affidata a Elisabetta Mosca Sietz.
1925: la manutenzione dell'orologio è affidata a Ida Gilardi.
1926: la manutenzione dell'orologio è affidata a Severino Allara.
1931: viene rifatto il quadrante dell'orologio da Giovanni Rosazza Grolla.
1943: riparazioni tetto campanile e prima spesa per l'energia elettrica.
1943-1944: lavori sull'altare e sul tabernacolo.
1950: lavori di manutenzione ordinaria (tinteggiatura).
1952: la manutenzione dell'orologio è affidata a Leo Prario.
1954: acquisto di una pianeta.
1955: la manutenzione dell'orologio è affidata a Lina Mosca.

Consistenza rilevata

Tipologia
registro/i
Quantità
1

Note

Il registro fu acquistato presso il libraio Giacomo Flecchia di Biella.