"Decreto di Mons. Bollati per portare l'elemosina delle Messe a lire 1.50"

Tipologia Documento
Data cronica
12 ottobre 1821

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
28

Contenuto

Dietro supplica del rettore don Giacinto Azario, il vescovo di Biella, mons. Bernardino Bollati, decreta di confermare quanto disposto dal suo predecessore, mons. Giovanni Battista Canaveri, il 13 agosto 1798 in merito alla "elemosina delle messe legate" da celebrarsi a San Giovanni per il quinquennio successivo. La quota stabilita era di 30 soldi (1,50 lire) e don Azario corrispondenti nel 1821 a 36 soldi. Il rinnovo di mons. Bollati è invece triennale. In calce al decreto del 1821 si leggono i rinnovi triennali successivi del vicario generale Morra (1826) e dei vescovi Placido Tadini (1830) e Giovanni Pietro Losana (1838)

Segnature

Segnatura
ACS 028
Note
2 fogli

Note

Precedente segnatura: 44/1882