"Dazion in paga fatta da Maria Cattarina Savoia Brachetto a favore del Santuario di San Gio Battista di lire 154:12:4" tramite cessione di immobili di ugual valore
Tipologia Documento
Data cronica
- 11 aprile 1758
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 1133
Contenuto
- I terreni ceduti a San Giovanni Battista erano una pezza a prato in Farondo (Campiglia Cervo), un orto pure in Farondo, idem per un prato con un cascinale demolito (inclusivo dei "boscami e materiali atterrati") confinante con la strada e la roggia, ancora una pezza prativa nello stesso luogo e un'ultima pezza a prato e campo coltivato al Moglione. La somma dovuta di 154 lire, 12 soldi e 4 denari di Piemonte includeva un debito della Maria Caterina erede universale del padre Giovanni Andrea Savoia Brachetto e un debito contratto (capitale e interessi decorsi) sempre col santuario dalla di lei defunta madre, Marta Savoia, con una scrittura d'obbligo passata il 26 marzo 1751. La cedente si riservava il diritto di riscatto sui beni ceduti entro i due anni dalla data della presente "dazion in paga"
Segnature
- Segnatura
- PAT 461
- Note
- 1 fascicolo