Legato di Pietro fu Lorenzo Gaja Negro di lire 500 per la celebrazione di trenta messe annue in perpetuo

Tipologia Documento
Data cronica
12 marzo 1712

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
687

Contenuto

Nel suo ultimo testamento Pietro Gaja "Neger" aveva disposto che se l'onere delle messe fosse stato troppo alto per San Giovanni il destinatario fosse sostituito dallo "oratorio di San Rocco nella medesima valle". Gli amministratori di San Giovanni supplicarono il vescovo di Vercelli affinché disponesse un numero inferiore di messe o un minor costo per ognuna, atteso che la rendita delle 500 lire non poteva andare oltre il 4% e che per "la qualità del luogo, dove la manutenzione degli Ecclesiastici è più cara". La risposta della curia episcopale di Vercelli, sottoscritta dal vicario generale capitolare don Giacomo Antonio Cusano (con indicazione delle forniture di cera, vino ecc. per la celebrazione di dette messe), è datata 12 marzo 1712

Segnature

Segnatura
PAT 016
Note
1 foglio

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