Testamento di don Amedeo Gaja e supplica per la gestione delle messe di legato
Tipologia Documento
Data cronica
- 13 giugno 1779 - 13 ottobre 1821
Numerazione provvisoria
- N. provvisorio
- 690
Contenuto
- Testamento del reverendo don Amedeo fu Carlo Alessandro Gaja di Quittengo ricevuto dal notaio Pietro Antonio Gaja di Campiglia Cervo in data 13 giugno 1779 dove San Giovanni è chiamato erede universale (con una copia levata dall'ufficio di Andorno Cacciorna dell'Insinuazione e Demanio in data 7 ottobre 1821). Supplica al vescovo di Biella di don giacinto Azario, parroco di Campiglia Cervo e rettore di San Giovanni, per la determinazione del costo e del numero delle messe da celebrare secondo il legato di don Amedeo Gaja di Quittengo (stabilito con suo testamento del 13 giugno 1779) e risposta di mons. Bernardino Bollati (13 ottobre 1821)
Segnature
- Segnatura
- PAT 019
- Note
- 1 fascicolo
Note
- Precedente segnatura: 68/1870 e 42/1882